«Ti svegli una mattina e senti di non potercela fare. Hai tenuto duro per troppo tempo. Ora sei debole. Ora stai per arrenderti. Stai per crollare. E non verrà nessuno a salvarti, non potrai aggrapparti a nulla. Ci siete solo tu e il tuo dolore infinito. Se ci pensi, ti vien da piangere. Ti si gonfieranno gli occhi, diventeranno rossi, bruceranno e dimostrerai a tutti quanto sei debole. Dopodiché t’arrabbierai e ti sentirai umiliata. Umiliata perché volevi sembrare forte ai loro occhi, eppure non ci sei riuscita. Hai dimostrato a loro i tuoi punti deboli. Ora ti odi più di prima, vorresti scomparire per sempre. Dormire e non svegliarti mai più. Ti odi. Ti odi, tanto. E a questo odio non c’é fine. Durerà in eterno.»

Alessia, 15, Italy.
"Mi ha guardato nel petto e ha detto “Manca un pezzo”.”
— Mondo Marcio (via romanticismoamodomio)
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